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Pelle lucida e pori dilatati? Scopri la skincare riequilibrante
Perché la pelle si squilibra in autunno Con l’arrivo dell’autunno molte persone notano una pelle più lucida, pori dilatati e piccole imperfezioni. Il motivo? I cambi di stagione, l’umidità, lo stress da rientro e i residui di una skincare estiva non sempre adatta possono alterare l’equilibrio cutaneo. In questa fase, la pelle spesso manifesta squilibri che vanno accolti e trattati con delicatezza. I segnali della pelle impura Lucidità nella zona T Pori visibili o dilatati Grana irregolare e ruvida Piccoli sfoghi o imperfezioni Tutti segnali che indicano una necessità di riequilibrio cutaneo. Come riportare la pelle all’equilibrio Per evitare di aggredire la pelle con trattamenti troppo forti, la chiave è una skincare regolatrice e riequilibrante: Detersione delicata ma efficace Tonico riequilibrante Crema viso riequilibrante specifica Il ruolo di una crema riequilibrante Una crema completa formulata per la pelle grassa o mista agisce su più fronti: regola la produzione di sebo; minimizza la visibilità dei pori; calma le infiammazioni e i rossori; idrata senza appesantire o occludere. Clarifying Moisturiser Gel: attivi e risultati Il nuovo Clarifying Moisturiser Gel di The Organic Pharmacy è un trattamento specifico per riequilibrare e purificare la pelle impura senza rinunciare all’idratazione. La sua formula in gel leggerissimo combina: Acido Succinico 2% → regola il sebo e purifica Niacinamide 2% → riduce le imperfezioni e restringe i pori Polvere di Silice → riduce la lucidità con un effetto opacizzante Test clinici: Imperfezioni: -39,7%* Produzione sebo: -12,1%* Lucidità della pelle: -9,4%* Idratazione: +21,3%* Levigatezza cutanea: +58,3%* *Test di valutazione su 20 volontarie dopo 28 giorni di applicazione Routine completa per riequilibrare la pelle Dopo l’estate, la pelle impura ha bisogno di una skincare mirata, capace di purificare senza aggredire. Ecco i 5 step fondamentali per costruire una routine efficace e riequilibrante: Detersione profonda ma delicataInizia con un detergente che rimuove sebo in eccesso, impurità e residui ambientali senza compromettere il film idrolipidico. Il nostro consiglio? Il Carrot Butter Cleanser, un balsamo struccante che scioglie il trucco, rimuove il sebo in eccesso e purifica i pori grazie agli estratti vegetali. Tonico riequilibranteApplica il Herbal Toner per regolare il pH cutaneo dopo la detersione e preparare la pelle ad assorbire al meglio gli attivi. La sua formula a base di piante officinali riequilibra la pelle e opacizza la zona T. Trattamento riequilibrante e idratante in crema-gelIl cuore della routine è il nuovo Clarifying Moisturiser Gel: applicalo mattina e sera sul viso pulito, con movimenti delicati. Agisce in profondità per riequilibrare la pelle, ridurre le imperfezioni e contrastare lucidità e pori dilatati. Questa routine, se seguita con costanza per almeno 28 giorni, può migliorare visibilmente l’aspetto della pelle: meno lucidità, pori meno visibili, incarnato più uniforme. FAQ – Siero anti-imperfezioni Il Clarifying Moisturiser Gel è adatto anche alle pelli sensibili?Sì, è stata clinicamente testata anche su pelli sensibili. La sua formula è leggera, lenitiva e non comedogenica. Serve comunque usare il tonico?Sì, il tonico riequilibra il pH cutaneo e aiuta l’assorbimento dei trattamenti successivi. Posso usare anche un siero nella stessa routine?Sì, se hai esigenze specifiche puoi associare un siero mirato, ma il Clarifying Moisturiser Gel è già molto completo. Quanto tempo prima si vedono risultati?I primi benefici sono visibili in 7–10 giorni. Dopo 4 settimane, la pelle risulta più purificata, uniforme e opacizzata. Va usato anche in inverno?Sì, la pelle grassa va riequilibrata tutto l’anno, soprattutto nei mesi in cui si alternano sbalzi termici e clima secco indoor.
Saperne di piùMacchie e incarnato spento dopo l’estate? Ecco come la tua pelle può tornare a risplendere
L’estate lascia ricordi… e macchie sulla pelle C'è un momento che molti vivono a fine estate: davanti allo specchio, con una leggera abbronzatura che svanisce, ci si accorge di qualcosa di diverso. Piccole macchie apparse sulle guance, sulla fronte o sul labbro superiore. L’incarnato non è più uniforme, e la pelle sembra improvvisamente più spenta. Succede. Perché il sole, pur regalandoci energia, lascia spesso tracce visibili sulla nostra pelle. Ma succede anche che proprio questo sia il momento perfetto per iniziare a prendersi cura di sé, con rituali che riportano luce, equilibrio e armonia. Perché compaiono le macchie? Le discromie sono alterazioni della pigmentazione. In estate, l’esposizione solare stimola la produzione di melanina: se la pelle non è protetta o è già irritata (da acne, ceretta, scrub), può rispondere in modo anomalo. Le conseguenze sono: macchie post-infiammatorie; lentigo solari (macchie marroni da esposizione); incarnato spento e irregolare. Ripristinare l’uniformità è possibile, ma serve una routine delicata e costante. Le diverse tipologie di macchie cutanee Prima di scegliere un trattamento è importante riconoscere la tipologia di macchia: Lentigo solari: causate dall’accumulo di esposizione al sole, tipiche dopo l’estate. Melasma: legate a ormoni, pillola anticoncezionale o gravidanza, si localizzano su fronte e labbro superiore. PIH (post-inflammatory hyperpigmentation): sono le macchie che restano dopo un’infiammazione o un brufolo. Ogni tipologia richiede trattamenti uniformanti, ma sempre con approccio delicato, soprattutto nei cambi di stagione. Il nuovo alleato: Brightening Plus Serum The Organic Pharmacy ha creato un siero antimacchie adatto a tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili. La sua formula agisce su più fronti: ✨ Niacinamide 2% Aiuta a ridurre le macchie scure e regolare la produzione di melanina. 🧬 Complesso enzimatico Esfoliazione enzimatica delicata per rinnovare la pelle senza irritarla. 🌿 Estratto di scorza d’arancia Illumina la pelle donandole un effetto glow. Cosa dice chi l’ha provato: 95%* delle donne dichiara macchie meno visibili 100%* delle donne dichiara pelle è più luminosa 100%* delle donne dichiara pelle è più elastica e levigata *Autovalutazione di 20 volontarie che hanno applicato il prodotto due volte al giorno per 56 giorni La texture è fluida, leggera, si assorbe in un istante. Perfetta anche per l’autunno. Come integrarlo nella tua routine 🌞 Mattina: dopo la detersione, applica il siero su viso, collo e décolleté. Prosegui con una crema idratante e protezione solare anche in autunno. 🌙 Sera: riapplicalo prima della crema notte, preferibilmente dopo una lozione delicata esfoliante. Costanza, delicatezza e protezione sono le parole chiave per ottenere risultati. La routine completa antimacchie Per un risultato visibile e duraturo, il nuovo Brightening Plus Serum può essere inserito in una routine completa post-estate: Detersione delicata con un prodotto non schiumogeno, che rispetta il pH. Ti consigliamo Rose Facial Cleasing Gel di The Organic Pharmacy Tonico riequilibrante la mattina (es. Herbal Toner di The Organic Pharmacy) per preparare la pelle. Lozione esfoliante la sera (come Rose Exfoliating Night Essence) Brightening Plus Serum, mattina e sera. Crema idratante illuminante (es. Vitamin Protection Cream) che protegga e uniformi. Protezione solare SPF30 ogni mattina, anche in città. 💡 L’uso combinato di questi prodotti aiuta a prevenire la ricomparsa delle macchie, ripristinare la luminosità naturale della pelle e mantenerla elastica e uniforme. 👉 Scopri il nuovo Brightening Plus Serum di The Organic Pharmacy e ritrova una pelle uniforme e luminosa, giorno dopo giorno. FAQ – Skincare antimacchie e post-estate A cosa servono gli enzimi nel siero viso?Esfoliano in modo molto delicato, senza danneggiare la barriera cutanea, rinnovando la pelle progressivamente. La Niacinamide è adatta anche alla pelle sensibile?Sì. Al 2% è ben tollerata, lenitiva e uniformante. Aiuta a migliorare il tono e la texture della pelle. Serve usare la protezione solare anche in autunno?Sì, se si fa un trattamento antimacchie: i raggi UV possono riattivare la melanina anche con esposizione moderata. Il siero può sostituire la crema?No: va applicato prima della crema per potenziarne l’effetto e veicolare meglio gli attivi. Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?I primi miglioramenti (luminosità e grana più regolare) si vedono già dopo 2 settimane. Per la riduzione delle macchie serve costanza per almeno 6–8 settimane.
Saperne di piùCome rimpolpare le labbra in modo naturale
Perché scegliere metodi naturali per rimpolpare le labbra? I metodi naturali sono ideali per chi desidera risultati graduali ma visibili, senza l’uso di procedure invasive. Un approccio questo che, oltre ad essere più delicato sulla pelle, aiuta a mantenere le labbra sane e nutrite a lungo termine. Infatti, molti ingredienti naturali, come gli oli essenziali, sono ricchi di vitamine e antiossidanti che possono rendere le labbra più morbide, idratate e visibilmente piene. Tutti i passaggi per avere le labbra sane Esfoliazione delle labbra Prima di applicare qualsiasi prodotto idratante, è importante eliminare le cellule morte dalla superficie delle labbra. L’esfoliazione migliora la texture e stimola la circolazione, donando alle labbra un aspetto naturalmente più pieno. In ogni caso ricorda che l’esfoliazione dovrebbe essere eseguita non più di due volte a settimana per evitare irritazioni e secchezza. Idratazione Intensiva Subito dopo l’esfoliazione, è importante fornire alle labbra una profonda idratazione per mantenere la loro elasticità e renderle più voluminose, il segreto? Vitamin Protection Lip Balm, un balsamo labbra con una texture fondente e ricca, che grazie a una combinazione di oli naturali e antiossidanti fornisce idratazione intensa e un effetto gloss delicato. L'applicazione regolare di questo balsamo nutre le labbra in profondità, mantenendole morbide e protette dagli agenti esterni. Prova ora il balsamo labbra Vitamin Protection👇 ACQUISTA ORA Per ottenere il massimo beneficio, applica uno strato generoso prima di andare a letto, così facendo, consentirai al prodotto di penetrare a fondo, fornendo idratazione e nutrimento durante tutta la notte. Trattamento Anti-Age per labbra toniche e levigate Per il contorno labbra, che tende spesso a mostrare i segni dell’invecchiamento con rughette e perdita di tono, è consigliabile un trattamento specifico, ovvero il contorno occhi e labbra Lip&Eye Cream. Questo prodotto è un must per chi cerca un trattamento specifico: arricchito con ingredienti biologici, è ideale per levigare le rughe d’espressione e donare luminosità alla pelle. Scoprilo e noterai la differenza👇 ACQUISTA ORA Applicato regolarmente sul contorno labbra, aiuta a mantenerle toniche e visibilmente più piene. Per un’azione potenziata, applica una piccola quantità di crema sulle e massaggia delicatamente seguendo il contorno: ripeti questo trattamento due volte al giorno, al mattino e alla sera. Proteggi le labbra dalle aggressioni esterne La protezione delle labbra è essenziale per mantenerle sane e piene, è quindi importante utilizzare prodotti con fattori di protezione solare (SPF), soprattutto durante l’estate e in giornate di sole intenso. Oltre alla protezione solare, è bene scegliere balsami che contengano ingredienti protettivi come il burro di karité, la cera d’api e l’olio di jojoba, che creano uno scudo naturale sulle labbra, prevenendo la disidratazione e mantenendole piene e morbide più a lungo. Maschera notte per un trattamento intensivo Se desideri un effetto rimpolpante immediato, puoi applicare uno strato generoso del tuo balsamo labbra preferito come maschera notte. Lascia agire il prodotto durante il sonno e al risveglio le labbra appariranno visibilmente più morbide e idratate. Puoi anche optare per maschere specifiche con acido ialuronico o collagene, ingredienti che trattengono l’idratazione e aiutano a dare volume alle labbra. 5 Esercizi facili per tonificare e rimpolpare le labbra Naturalmente esistono anche degli esercizi ad hoc utili per rimpolpare le labbra in modo del tutto naturale: si tratta di esercizi che aiutano anche a diminuire le classiche rughe di espressione che spesso si formano intorno alla bocca. Esercizio del bacio Metti insieme le labbra come per dare un bacio e tieni la posizione per 5 secondi, poi rilassa e ripeti per 10 volte. Questo semplice movimento aiuta a rafforzare i muscoli orbicolari intorno alla bocca, che sono responsabili della tonicità e del volume delle labbra. Sorriso ampio Sorridi il più ampiamente possibile mantenendo le labbra chiuse, poi rilassati, ripeti per 10-15 volte. L’azione di stiramento dei muscoli intorno alle labbra contribuisce a mantenerle toniche e migliora l’aspetto generale della zona del contorno labbra prevenendo le linee sottili. Resistenza con il dito Poni un dito tra le labbra chiuse e prova a fare resistenza contro di esso, anche in questo caso tieni la posizione per 10 secondi e poi rilassa. Questo esercizio aiuta a rinforzare i muscoli delle labbra, contribuendo a un effetto più pieno e tonico. Esercizio di soffiaggio Per questo esercizio, immagina di soffiare delle candeline: soffia lentamente mentre stringi leggermente le labbra, poi rilassa. Ripeti per 10-15 volte. Grazie a questo movimento rafforzerai i muscoli delle guance e del contorno labbra, migliorando la definizione e donando un effetto di volume. Gonfiare le guance Riempi la bocca con aria, gonfiando le guance e tenendo le labbra ben chiuse, mantieni la posizione per 5-10 secondi e poi espira lentamente. Ripeti questo esercizio 10 volte. Aiuta a rafforzare i muscoli delle labbra e delle guance, prevenendo l'afflosciamento della pelle intorno alla bocca, inoltre, migliora la circolazione nelle labbra, donando un aspetto più vivace e pieno. Pressione delle labbra Chiudi le labbra e premi leggermente una contro l'altra, creando una pressione uniforme, mantieni questa posizione per 5-10 secondi, poi rilassa e ripeti 10 volte. Semplice ma efficace, stimola i muscoli delle labbra, contribuendo a tonificare e rimpolpare naturalmente. Può essere eseguito più volte al giorno e, nel tempo, aiuta a mantenere le labbra sode. Il make up può fare miracoli Se desideri labbra più piene e sensuali imediatamente, il make-up può davvero fare la differenza: grazie a pochi accorgimenti e alle giuste tecniche, è possibile aumentare il volume delle labbra, migliorandone la definizione e donando un effetto visivamente rimpolpato. Ecco alcuni “trucchetti” che puoi facilmente incorporare nella tua routine di trucco: Overlining Uno dei metodi più diffusi per dare l’illusione di labbra più voluminose è quello di usare una matita labbra per tracciare il contorno leggermente al di fuori della linea naturale. Scegli una matita di un colore simile al rossetto che utilizzerai e applicala con precisione, sfumando leggermente verso l’interno per evitare un effetto artificiale; questo trucco può donare istantaneamente un aspetto più pieno, soprattutto al labbro superiore. Gloss al centro delle labbra Dopo aver applicato il rossetto, utilizza un gloss trasparente o leggermente colorato e applicalo solo al centro delle labbra, sia superiori che inferiori. Creerai così un effetto riflettente che dona l’illusione di labbra più piene e definite. Ombreggiatura e sfumatura Per un effetto più sofisticato, puoi applicare un colore leggermente più scuro sul bordo esterno delle labbra e sfumarlo verso l’interno, lasciando il centro più chiaro. Questo effetto ombreggiato, simile al contouring, aiuta a creare un contrasto visivo che dà profondità alle labbra, facendole apparire più voluminose. Doppio colore per un effetto sfumato Un’altra tecnica interessante è quella del doppio colore, che crea un effetto sfumato e dona volume. Come funziona? Applica un colore chiaro al centro delle labbra, sia superiori che inferiori, e un colore più scuro sui bordi. Sfumando i due colori insieme, otterrai un effetto tridimensionale che rende le labbra visivamente più grandi, questa tecnica, nota anche come ombré lips, funziona meglio con tonalità simili ma di intensità diversa, come un nude e un rosa pesca. Abitudini da evitare per mantenere le labbra piene e in salute Infine, per mantenere le labbra sane e piene a lungo termine, è fondamentale evitare alcune cattive abitudini che possono facilmente danneggiarle. Evita di leccarti le labbra frequentemente, perché la saliva può causare secchezza e screpolature, peggiorando lo stato delle labbra. Usa invece un balsamo idratante, che fornisca protezione e nutrimento. Non fumare: il fumo disidrata le labbra, causando secchezza e favorendo la formazione di rughe intorno alla bocca, inoltre, può alterare il colore naturale delle labbra, rendendole più scure o spente. Limita l’esposizione al sole senza protezione, sai perché? Le labbra sono molto sensibili ai raggi UV e si scottano facilmente, utilizza un balsamo con SPF per prevenire danni solari e invecchiamento precoce. Prendersi cura delle proprie labbra richiede semplici attenzioni quotidiane, ma questi piccoli gesti possono fare una grande differenza rendendole rimpolpate e in salute, pronte per essere arricchite con gloss e rossetti all’ultima moda.
Saperne di piùRetinolo: cos'è e a cosa serve
Che cos’è il retinolo e a cosa serve? Il retinolo, una forma di vitamina A, è un ingrediente davvero molto importante nella skincare, rinomato per le sue potenti proprietà anti-età e rigeneranti. Fa parte della famiglia dei retinoidi, che include vari composti di vitamina A, fondamentali per il nostro corpo e utilizzati nei prodotti dermatologici per le loro proprietà terapeutiche. Come funziona? Quando applicato sulla pelle, viene assorbito e trasformato in acido retinoico, e stimola le cellule cutanee a comportarsi come se fossero giovani e aiutando, di conseguenza, a migliorare visibilmente la struttura della pelle. Il risultato? Una pelle dall’aspetto più liscio, con riduzione delle linee sottili e delle rughe, e un miglioramento complessivo della texture e del tono. Come il retinolo migliora le problematiche cutanee Trattamento dell’acne: riducendo la produzione di sebo e accelerando il rinnovamento cellulare, il retinolo aiuta a prevenire l’ostruzione dei pori, riducendo la comparsa di brufoli e punti neri; è quindi molto utile per chi soffre di acne comedonica. Miglioramento delle discromie: grazie al rinnovamento cellulare, aiuta a schiarire le macchie scure e a uniformare il tono della pelle, è quindi molto efficace nel ridurre l’iperpigmentazione dovuta a cicatrici da acne, danni solari o altri fattori. Azione contro l’ipercheratinizzazione: Il retinolo è utile anche per chi soffre di problemi come la cheratosi pilare, poiché aiuta a regolare la produzione di cheratina e a mantenere i pori liberi. Come scegliere il prodotto al retinolo giusto per il tuo tipo di pelle Esistono varie forme e concentrazioni di retinolo nei prodotti di bellezza, e la scelta dipende dal tipo di pelle, dal livello di esperienza con i retinoidi e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Ecco tre opzioni per diversi tipi di pelle e necessità: Retinol Night Serum, booster anti-età ricompattante Un siero progettato per un trattamento anti-età profondo e intensivo. Contiene retinolo microincapsulato al 2,5%, che garantisce un rilascio graduale sulla pelle, riducendo il rischio di irritazioni e migliorando l’efficacia. La formulazione aiuta a stimolare la produzione di collagene e a ridurre la visibilità delle rughe, ottenendo una pelle più compatta e levigata nel tempo. Perché sceglierlo? Perché è ideale per pelli mature o per chi ha già esperienza con il retinolo e desidera una potente azione anti-età. Modalità d'uso: la sera, applica alcune gocce su viso e collo, evitando la zona perioculare, e prosegui con un idratante. Advanced Retinoid-like Body Oil, olio corpo anti-età Per chi desidera estendere i benefici del retinolo anche alla pelle del corpo, questo olio corpo anti-età è la scelta perfetta: contiene Bakuchiol, un’alternativa naturale al retinolo, che offre simili benefici anti-età senza i rischi di irritazione, inoltre, questo olio dona un aspetto tonico e setoso alla pelle, migliorandone l’elasticità e la luminosità. È perfetto per chi vuole trattare la pelle del corpo in modo efficace, contrastando i segni dell’invecchiamento anche nelle aree più estese. Modalità d'uso: applicalo su tutto il corpo dopo la doccia, massaggiando fino a completo assorbimento, grazie alla formulazione non untuosa, non lascia residui sulla pelle né sugli abiti. Niacinamide Ultra 5 Serum, siero viso anti-età riparatore Il siero viso Niacinamide Ultra 5 Serum regala una combinazione di Niacinamide, Bakuchiol e altri attivi che lavorano in sinergia per ottenere un’azione anti-età multi-tasking. La Niacinamide lenisce i rossori, migliora la barriera cutanea e ha un’azione astringente sui pori, rendendo questo prodotto perfetto per pelli sensibili. Anche questo siero è adatto per chi desidera un prodotto che, oltre a combattere i segni dell'invecchiamento, è particolarmente delicato sulla pelle, aiutando migliorare l'idratazione complessiva. Modalità d'uso: applica qualche goccia su viso e collo al mattino e alla sera, come primo passaggio della routine di skincare, è ideale anche sotto il trucco. 5 consigli su come applicare il retinolo nel modo corretto Inizia lentamente e ascolta la tua pelle Quando si comincia a utilizzare il retinolo, è fondamentale abituare la pelle gradualmente, questo perché il retinolo è un ingrediente efficace e potente e, se applicato troppo frequentemente sin da subito, potrebbe causare lievi irritazioni. Inizia quindi utilizzandolo due volte a settimana, soprattutto se la tua pelle non è abituata ai retinoidi, e osserva come reagisce. Dopo due settimane, se la tua pelle sembra tollerarlo bene, puoi decidere di aumentare la frequenza a tre volte a settimana. Continua in questo modo, monitorando sempre la tua pelle e mantenendo la frequenza a giorni alterni o arrivando fino a un’applicazione quotidiana. Suggerimento: se noti segni di irritazione come rossore persistente o desquamazione eccessiva, torna a una frequenza inferiore, la tolleranza al retinolo può variare da persona a persona. Usa il retinolo solo la sera Come abbiamo detto il retinolo può aumentare la fotosensibilità della pelle, rendendola più suscettibile ai danni causati dai raggi UV, proprio per questo motivo, è sempre meglio applicarlo di sera, durante la routine notturna. Di giorno, è comunque consigliato proteggere la pelle con un SPF alto, idealmente 30 o superiore, per evitare che i raggi del sole danneggino la pelle. Inoltre, una buona protezione solare riduce il rischio di iperpigmentazione. Se utilizzi il retinolo la sera, considera di applicare un siero idratante o antiossidante al mattino per proteggere ulteriormente la tua pelle e massimizzare i risultati del retinolo. Mantieni la pelle idratata Il retinolo può avere un effetto leggermente disidratante sulla pelle, poiché accelera il ricambio cellulare. Per contrastare la secchezza e ridurre il rischio di irritazioni, è importante mantenere la pelle ben idratata quindi, subito dopo l’applicazione, lascia che si assorba completamente e applica una crema idratante ricca di ceramidi, acido ialuronico, o altri ingredienti lenitivi. Questo passaggio aiuta a trattenere l’umidità nella pelle e a creare una barriera protettiva che riduce la potenziale irritazione. Hai una pelle particolarmente sensibile? Prova ad applicare prima una crema idratante e poi il retinolo. Questo metodo, chiamato “buffering”, può aiutare a diluire leggermente il retinolo e renderlo più tollerabile. Non combinare il retinolo con altri attivi irritanti Il retinolo, se usato con altri ingredienti potenti come l’acido salicilico, l’acido glicolico, o la vitamina C, può risultare troppo aggressivo e causare irritazioni. Questi attivi, se combinati con il retinolo, possono aumentare l’esfoliazione e sensibilizzare la pelle, è quindi consigliato alternare l’uso del retinolo con altri attivi in giorni diversi, per esempio, applicando la vitamina C o l’acido glicolico durante la routine mattutina o in giornate senza retinolo. Se comunque non vuoi rinunciare a questi ingredienti, prova a utilizzare uno la sera e l’altro al mattino, oppure alterna l’applicazione in giorni diversi: una routine di questo tipo permette di ottenere i benefici di più attivi senza irritare eccessivamente la cute. Attendi qualche minuto prima di applicare altri prodotti Dopo aver applicato il retinolo, è consigliabile attendere circa 5-10 minuti prima di procedere con gli altri prodotti, in questo modo permetterai al retinolo di penetrare e assorbirsi completamente, riducendo la possibilità che interferisca con l’efficacia dei prodotti successivi. L'attesa consente al retinolo di agire a livello più profondo, massimizzando i benefici per la pelle. Suggerimento: durante l’attesa, approfitta per idratare la zona del contorno occhi e le labbra con un prodotto specifico, come questo, poiché queste aree sono più delicate e non dovrebbero essere esposte al retinolo. Il retinolo può essere usato ogni giorno? Per la maggior parte delle persone, usare il retinolo ogni giorno non è necessario, soprattutto all’inizio. Molti esperti consigliano di iniziare con un’applicazione a giorni alterni, per poi aumentare la frequenza in modo graduale, naturalmente alcune persone con una pelle più resistente possono arrivare ad applicarlo ogni sera senza problemi, mentre chi ha una pelle più sensibile dovrebbe limitarsi a 2-3 volte alla settimana. Le controindicazioni del retinolo e i falsi miti Nonostante i suoi numerosi benefici, il retinolo è spesso circondato da miti e idee sbagliate, ecco alcuni dei più comuni: Il retinolo assottiglia la pelle: in realtà, se utilizzato correttamente, stimola il rinnovamento cellulare, migliorando la struttura complessiva della pelle. Non si può usare d’estate: il retinolo aumenta leggermente la sensibilità ai raggi UV, ma ciò non significa che non si possa usare in estate, basta solo proteggere la pelle con un buon SPF. Il retinolo va evitato su pelli sensibili: sebbene le pelli sensibili possano reagire al retinolo, ciò non significa che non possano trarre beneficio, basta scegliere formulazioni delicate e a concentrazioni più basse, e aumentare la frequenza con il tempo. Retinolo e brufoli possono convivere? Il retinolo è in realtà un ottimo alleato per chi soffre di acne, questo perché aiuta a normalizzare il processo di esfoliazione della pelle, prevenendo l'ostruzione dei pori e riducendo la formazione di punti neri e brufoli. All’inizio del trattamento, potresti notare una fase di "purging", in cui i brufoli sembrano peggiorare, ma questo è dovuto al fatto che il retinolo accelera il ciclo di vita delle cellule della pelle, portando a galla le impurità che si trovano sotto la superficie. Dopo poche settimane, la pelle tende a stabilizzarsi e migliorare, risultando più chiara e levigata.
Saperne di piùUsi e preziosi consigli sull'acido ialuronico per la tua skincare
L'acido ialuronico non è altro che una molecola già presente nel nostro corpo, in particolare si trova nella pelle, nelle articolazioni e nei tessuti connettivi. La sua funzione principale è quella di trattenere l'acqua, dando modo alla pelle di rimanere idratata mantenendo l’elasticità e la compattezza: si tratta quindi di una sorta di spugna naturale capace di trattenere fino a 1000 volte il suo peso in acqua. È ormai diventato uno degli ingredienti preferiti per la cura della pelle, soprattutto perché è in grado di donare alla cute un'idratazione profonda e duratura. Perché usarlo nella propria routine di bellezza? Con l'avanzare dell'età, però, la quantità di acido ialuronico già presente nel corpo diminuisce, portando ad avere una pelle che tende a perdere idratazione e a manifestare i primi segni di secchezza, perdita di tono e formazione di rughe. Fortunatamente, usato in forma topica, è in grado di ripristinare i livelli di idratazione e di contribuire alla naturale elasticità della pelle, rendendola più liscia e dall’aspetto rimpolpato. Nella fase di skincare, l’acido ialuronico si trova in diverse formulazioni, come sieri, creme e maschere, che variano anche nel peso molecolare: le molecole più piccole possono penetrare più in profondità nella pelle, mentre quelle di peso maggiore agiscono più in superficie. L'acido ialuronico ha effetti collaterali? L'acido ialuronico è considerato generalmente sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone questo soprattutto perché, trattandosi di una molecola già naturalmente presente nel nostro corpo, il rischio di reazioni allergiche è molto più basso rispetto a molti altri ingredienti contenuti nei cosmetici. La cosa più importante da sapere è che l’acido ialuronico funziona al meglio in un ambiente umido: in condizioni di aria secca, come in ambienti riscaldati d'inverno o in climi aridi, può paradossalmente portare a una sensazione di secchezza. Ciò avviene perché ha la tendenza a richiamare acqua dall'ambiente circostante, e in assenza di umidità, può sottrarla direttamente dagli strati profondi della pelle, causando un effetto opposto. Per ridurre al minimo questo rischio, vi consigliamo di applicare l’acido ialuronico su pelle leggermente umida e applicare successivamente una crema idratante che aiuti a trattenere l’umidità nella pelle. Quali sono i benefici dell'acido ialuronico per la pelle? Oltre alla ben nota capacità di trattenere l’acqua, l’acido ialuronico offre numerosi altri benefici, tra i quali la sua capacità di riparare e proteggere la barriera cutanea. Aiutando a rinforzare lo strato protettivo della pelle, infatti, l'acido ialuronico contribuisce a renderla più resistente agli agenti esterni, come smog e polveri sottili, che possono accelerare l’invecchiamento cutaneo. Per non parlare della sua capacità di aiutare la pelle ad auto-rigenerarsi favorendo, di conseguenza, un aspetto sano e luminoso. Per chi ha pelle sensibile o a tendenza acneica, è particolarmente indicato perché non occlude i pori e contribuisce a mantenere un buon equilibrio idrico senza appesantire o irritare. Grazie alla sua capacità di adattarsi alle condizioni ambientali, è ideale per pelli che risentono dei cambiamenti climatici o che sono spesso esposte a fattori stressanti. Come si applica l'acido ialuronico sul viso? Per ottenere i massimi benefici dell'acido ialuronico, è importante seguire alcuni semplici passaggi per la sua applicazione: Pulizia Inizia sempre con una pelle pulita utilizzando un detergente delicato, in questo caso il Rose Facial Cleansing Gel è ideale, per rimuovere ogni traccia di impurità, sebo e trucco. Una pelle ben pulita permette all'acido ialuronico di penetrare meglio e di essere più efficace. Prepara la pelle con un tonico Applica un tonico idratante o spruzza una leggera quantità di acqua sul viso per mantenere la pelle umida. Come abbiamo detto l'acido ialuronico ha bisogno di un ambiente umido per funzionare al meglio e trattenere maggiormente l'idratazione. Applica il siero all'acido ialuronico Preleva alcune gocce di siero e stendile sul viso e sul collo, massaggiando con movimenti circolari e delicati. Copri anche le aree che tendono a seccarsi, come il contorno occhi e le guance, infine lascia che il siero si assorba completamente. Usa una crema idratante Dopo aver applicato il siero, usa una crema idratante che funzioni da barriera, trattenendo l’acido ialuronico sulla superficie e contribuendo a mantenere l’idratazione per più tempo. Naturalmente l'acido ialuronico può essere utilizzato sia di giorno che di notte e, inserirlo nella propria routine quotidiana di skincare, con costanza, è senza dubbio il modo migliore per ottenere risultati visibili come una pelle più morbida, rimpolpata e con un aspetto complessivamente più sano. Qual è la differenza tra acido ialuronico e collagene? Sia l'acido ialuronico che il collagene svolgono due ruoli molto importanti nella salute e nell'aspetto della pelle ma, ovviamente, hanno funzioni differenti. Il collagene è una proteina strutturale che si trova in grande quantità nella pelle e nei tessuti connettivi ed è in grado di fornire struttura e compattezza. Infatti, grazie al collagene, la pelle mantiene una certa elasticità e resistenza. Con l'invecchiamento, la produzione di collagene rallenta, portando a una perdita di tono e alla formazione di rughe e linee sottili. L’acido ialuronico, invece, è una molecola idratante e, a differenza del collagene, non contribuisce direttamente alla struttura della pelle, ma agisce trattenendo acqua e assicurando che la pelle rimanga idratata: mentre il collagene rinforza la struttura della pelle e le dona compattezza, l’acido ialuronico è responsabile di mantenerla morbida e idratata. Si può usare l'acido ialuronico tutti i giorni? Assolutamente sì, l'acido ialuronico è sicuro per l'uso quotidiano, ed è spesso consigliato usarlo anche due volte al giorno, al mattino e alla sera. Essendo una sostanza naturale e ben tollerata dalla pelle, non provoca effetti collaterali né accumulo di prodotto, anzi, l’uso regolare e quotidiano dell’acido ialuronico permette di mantenere l’idratazione della pelle costante e di prevenire la comparsa di segni di secchezza, soprattutto in ambienti particolarmente secchi o freddi, che inevitabilmente tendono a disidratare la pelle. Se vivi in ambienti secchi, potrebbe essere utile abbinare l'acido ialuronico con prodotti come creme idratanti più ricche o oli per il viso, in modo da trattenere meglio l'umidità. Grazie alla sua compatibilità con la pelle e ai benefici idratanti, l'acido ialuronico si adatta alla routine di bellezza di qualsiasi tipo di pelle, dalle più giovani alle più mature. Quanto dura l'effetto dell'acido ialuronico sulla pelle? L’effetto dell’acido ialuronico sulla pelle dipende da vari fattori, inclusi la tipologia e la qualità del prodotto utilizzato, le condizioni della pelle e l’ambiente circostante. Nei prodotti topici come sieri e creme, l’azione idratante è quasi immediata: la pelle appare subito più nutrita e morbida, e questo effetto può perdurare per l’intera giornata. Tuttavia, per assicurare un’idratazione ottimale e prolungata, è consigliato l'uso giornaliero di prodotti all’acido ialuronico, che possono aiutare a mantenere la pelle visibilmente più liscia e rimpolpata nel tempo. A che età è consigliato l'uso dell'acido ialuronico? Anche se può essere usato fin dalla giovane età, è consigliato utilizzarlo soprattutto in periodi specifici della vita, ovvero quando la pelle comincia a manifestare esigenze più marcate. In generale, dai 25 ai 30 anni si iniziano a osservare cambiamenti nella pelle legati alla diminuzione della produzione naturale di acido ialuronico come, ad esempio, piccole linee di espressione e un leggero calo di elasticità, questo sarà il momento perfetto per integrare nella propria routine un siero o una crema con acido ialuronico per mantenere la pelle idratata e fresca. Per le pelli più giovani, in particolare sotto i 25 anni, l’acido ialuronico può essere la scelta più adatta per combatterne la secchezza senza usare formule troppo ricche. In questa fascia d'età, è utile soprattutto come prevenzione, specialmente per chi è esposto a fattori che favoriscono la disidratazione, come un clima rigido o ambienti condizionati, che possono far apparire la pelle opaca e poco elastica. Un'idratazione costante, infatti, può aiutare a preservare l’aspetto sano e uniforme della pelle, prevenendo danni futuri. Con il passare degli anni, verso i 40 e oltre, l’acido ialuronico assume un ruolo più di supporto: la pelle, in questa fase, tende a diventare più sottile e a mostrare segni di perdita di volume. L’acido ialuronico aiuta a mantenere l’elasticità e a rimpolpare le aree che possono apparire svuotate, come le guance o il contorno occhi. Se ti trovi in questa fascia di età, i prodotti con una concentrazione più alta o quelli che lo combinano con ingredienti come, appunto, il collagene possono rivelarsi particolarmente efficaci nel sostenere la struttura della pelle. In ogni caso, indipendentemente dall'età, adattare la scelta del tipo di acido ialuronico, della sua formulazione al proprio tipo di pelle e al momento dell’anno specifico, può davvero fare una grande differenza. Le texture leggere, come i gel o i sieri, sono ideali per le stagioni più calde o per chi ha la pelle più giovane, mentre formule più ricche e stratificate possono essere ideali per la stagione fredda o per le pelli più mature.
Saperne di piùSkincare detox: la routine (indispensabile!) per disintossicare la tua pelle
La skincare detox è una coccola che la nostra pelle pretende per eliminare tutte le impurità che si accumulano giorno dopo giorno. Pensiamo a tutto lo stress a cui la pelle è sottoposta: smog, trucco, sudore, prodotti pesanti...a lungo andare, tutte queste cose si depositano sulla nostra pelle, occludendo i pori e rendendola opaca e stanca. Cos'è una skincare detox e come funziona? La skincare detox è quindi un trattamento specifico capace di liberare la pelle, riportandola al suo naturale equilibrio. Ma come funziona esattamente? Si tratta di un percorso che coinvolge diversi passaggi e prodotti studiati per effettuare una pulizia profonda, stimolando la rimozione delle tossine e favorendo il ricambio delle cellule. Prodotti come maschere, scrub e sieri vitaminici sono perfetti per questo trattamento perchè aiutano a eliminare le impurità dai pori facilitando il rinnovamento della pelle. Tutti i benefici di una routine detox per la pelle Una routine detox porta con sé tanti benefici che la nostra pelle, soprattutto se secca o screpolata, apprezzerà tantissimo. Il primo beneficio è sicuramente quello di rendere la pelle più liscia e morbida, rimuovendo le cellule morte e le impurità accumulate, rendendo così la superficie del viso più uniforme e levigata. Si tratta di un passaggio davvero importante per chi ha pelle secca, perché le cellule morte che si accumulano possono rendere la pelle ruvida e ancora più screpolata. Una skincare detox regala anche una bella luminosità alla pelle: liberando i pori e riducendo i rossori, il viso appare infatti più fresco e sano. Gli ingredienti antiossidanti presenti nei prodotti detox, come le vitamine e i minerali, aiutano a combattere i radicali liberi che sono la principale causa dell’invecchiamento precoce della pelle. Quindi, una routine detox, oltre a donare luce, aiuta a mantenere un aspetto particolarmente giovane. Ciò che è più importante, è che dopo una routine detox la pelle assorbe meglio tutti i prodotti che applicheremo successivamente, infatti, senza lo strato di impurità e cellule morte, la pelle diventa molto più ricettiva, facendo sì che le creme idratanti e i sieri nutrienti funzionino al meglio. Con una pelle pulita in profondità, i prodotti idratanti riescono a penetrare meglio e a trattenere l’acqua, lasciando il viso più morbido e idratato. Una corretta skincare detox aiuta anche a rafforzare la barriera protettiva della pelle, si tratta di un grande vantaggio perché una cute più forte è meno sensibile a secchezza e screpolature, ovvero quelle condizioni che possono peggiorare con i cambiamenti climatici e l’esposizione a sostanze chimiche presenti nell’ambiente. Qual è la differenza tra pulizia viso e skin detox? Se hai sempre pensato che la pulizia viso e la skincare detox fossero la stessa cosa, non sei sola! Anche se possono sembrare simili, in realtà ci sono delle differenze importanti tra le due: La pulizia del viso è la routine quotidiana che facciamo per rimuovere il trucco, lo sporco e le impurità che si accumulano durante la giornata. Questa può essere fatta con un buon detergente, acqua micellare o latte detergente, in ogni caso, l'obiettivo della pulizia viso è quello di mantenere il viso pulito ogni giorno, rimuovendo ciò che si deposita sulla superficie della pelle quotidianamente. Ti consigliamo di dare un’occhiata al nostro articolo sulla skincare routine per le classiche fasi per la cura della pelle. La skincare detox, invece, è un trattamento più profondo e mirato che serve per depurare la pelle dalle tossine e dalle impurità che non se ne vanno con la semplice pulizia quotidiana. Durante una skincare detox, dovresti solo utilizzare prodotti specifici come scrub e maschere, che sono in grado di lavorare in profondità ed eliminare le impurità dai pori per poi rimuovere le cellule morte. I 5 passaggi immancabili della routine skincare detox Detersione profonda Il primo passaggio per una skincare detox è la detersione profonda, che serve a liberare la pelle da tutto ciò che si è accumulato in superficie, come trucco, polvere, sudore e impurità. Cerca di utilizzare un detergente delicato, l’importante è che sia un prodotto che pulisca in profondità, ma senza aggredire o seccare la pelle. Un buon detergente crea la base perfetta per la tua routine detox, lasciando la pelle pulita e pronta ad assorbire al meglio tutti gli altri prodotti Esfoliazione Con l’esfoliazione, la pelle può finalmente respirare e apparire più luminosa, attenzione però a scegliere un prodotto delicato, soprattutto in caso di pelle secca. Un'opzione potrebbe essere uno scrub con microgranuli o un esfoliante a base di sale marino e cristalli di zucchero, che svolgono un’azione esfoliante senza irritare. Fai attenzione a non strofinare troppo energicamente: l’esfoliazione dovrebbe essere un momento di piacere, non un trattamento aggressivo. Maschera purificante Una volta che la pelle è stata detersa ed esfoliata, è il momento di una maschera purificante, che ha il compito di eliminare le impurità più profonde. Le maschere a base di argilla o carbone attivo sono perfette per questo: lavorano come una sorta di calamita che attira sebo e impurità dai pori, lasciando la pelle fresca e pulita. Dopo l’applicazione rilassati per 10-15 minuti e lascia che la maschera faccia il suo effetto. Idratazione profonda Dopo la detersione, l’esfoliazione e la maschera, la pelle avrà bisogno di una coccola per ritrovare morbidezza ed elasticità. Ecco perché è fondamentale applicare un siero idratante o una crema nutriente che aiuti a trattenere l’idratazione. L'acido ialuronico è fantastico per le sue capacità di trattenere l’acqua e mantenere la pelle idratata a lungo. Un’altra opzione eccellente è l’aloe vera, che è molto idratante ma al tempo stesso lenitiva, perfetta se la pelle appare un po' arrossata dopo i passaggi precedenti. Protezione solare Anche se può sembrare un passaggio scontato, la protezione solare è l’ultimo step immancabile nella routine detox! Dopo tutti questi trattamenti, la pelle è più sensibile ed esposta ai raggi UV, che sono sempre presenti anche nelle giornate nuvolose o in inverno. Gli UV possono danneggiare la pelle e farla invecchiare prima del tempo, quindi è importante proteggerla con una crema solare ad ampio spettro come una SPF 30 o superiore. Questo semplice gesto ti permetterà di mantenere la pelle sana e di preservare a lungo i benefici della tua skincare detox, donandole un aspetto fresco e giovane. Ogni quanto fare una routine detox La frequenza in cui fare la skincare detox dipende molto dal tipo di pelle e dalle esigenze personali. Ad esempio se la tua pelle è normale o secca, una routine detox completa può essere fatta ogni due settimane, mentre chi ha la pelle grassa o mista può farla anche una volta a settimana, soprattutto se si vive in una città dove l’inquinamento è particolarmente alto. Per chi ha la pelle secca, però, è molto importante non esagerare, questo perché, una routine troppo frequente potrebbe irritare la pelle e causare ancora più secchezza. Quindi fare un detox ogni 10-15 giorni è solitamente sufficiente per ottenere tutti i benefici senza stressare troppo la cute. La regola d’oro è ascoltare la propria pelle e vedere come reagisce: se dopo un trattamento appare arrossata o troppo secca, la prossima volta sarà meglio aspettare più tempo prima di rifarlo. Naturalmente tra un trattamento detox e l’altro, è fondamentale seguire una buona idratazione quotidiana, solo in questo modo, potrai mantenere la pelle morbida e nutrita tra un detox e l’altro, evitando la secchezza e la desquamazione.
Saperne di piùA cosa serve la maschera viso? Ecco quella giusta per te!
Le maschere per il viso sono trattamenti intensivi in grado di fornire risultati visibili in tempi relativamente brevi, ideali per quando la pelle ha bisogno di un’attenzione extra. Quali sono i benefici della maschera viso? Uno dei principali benefici delle maschere viso è sicuramente l’idratazione profonda, fondamentale per mantenere la pelle morbida, elastica e luminosa. In particolare, gli ingredienti idratanti come l’acido ialuronico, il pantenolo e la glicerina possono penetrare nei diversi strati della pelle, donando così un’idratazione capace di durare nel tempo: un fattore particolarmente utile per le persone con pelle secca o chi vive in climi rigidi o inquinati, che tendono a disidratare la pelle. Un altro vantaggio è sicuramente la capacità di purificare e liberare la pelle dalle impurità accumulate nel corso della giornata. Le maschere purificanti e detox, in particolare, sono formulate per agire come veri e propri magneti, catturando sebo, sporco e impurità che possono ostruire i pori e causare imperfezioni. Per chi ha la pelle grassa o mista, invece, queste maschere aiutano a mantenere la pelle più pulita, riducendo l’aspetto lucido e minimizzando i pori, inoltre, alcune maschere includono ingredienti esfolianti che rimuovono delicatamente le cellule morte dalla superficie della pelle, donando così un aspetto più luminoso e uniforme. Le maschere per il viso sono in grado di regalare anche un effetto antiossidante e anti-invecchiamento, in particolare quando vengono arricchite con vitamine, minerali e antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E e il coenzima Q10. Tutti questi ingredienti combattono i radicali liberi e rallentano i processi di invecchiamento cutaneo, stimolando la produzione di collagene e migliorando l’elasticità della pelle, che quindi risulta quindi più tonica e con rughe e segni di espressione visibilmente attenuati. Per non parlare del momento di relax quando una maschera viene applicata: dedicare del tempo a prendersi cura della pelle aiuta a ridurre lo stress e a rilassarsi, il che si riflette anche sulla salute generale della pelle. Come scegliere la maschera viso giusta per il proprio tipo di pelle? Naturalmente scegliere la maschera per il viso giusta è davvero molto importante per ottenere risultati ottimali e massimizzare i benefici per la pelle, questo perché ognuno di noi ha esigenze specifiche, ed è importante scegliere prodotti formulati con ingredienti mirati. Pelle secca Se la tua la pelle è secca, le maschere idratanti e nutrienti sono la scelta migliore: ingredienti come acido ialuronico, burro di karité e oli naturali come quello di argan o di cocco aiutano a ristabilire il film idrolipidico e a prevenire la secchezza. Pelle grassa Se hai una pelle grassa o mista, la scelta dovrebbe ricadere su maschere purificanti e seboregolatrici: le maschere all’argilla, con alga spirulina o contenenti acido salicilico, come la Purifying Seaweed Clay Mask, sono ideali per assorbire il sebo in eccesso, ridurre i pori dilatati e prevenire la formazione di acne e punti neri. Pelle sensibile Le pelli sensibili, invece, richiedono formule delicate e lenitive, quindi ingredienti come la camomilla, l’avena e l’aloe vera sono perfetti per lenire arrossamenti e irritazioni senza però aggredire la pelle. Una buona maschera per la pelle sensibile dovrebbe essere priva di profumi, alcol e parabeni, così da evitare reazioni indesiderate. Pelle matura Infine, se desideri un effetto anti-età, le maschere a base di collagene, peptidi, retinolo o antiossidanti sono ideali per stimolare appunto la produzione di collagene, migliorare la tonicità e ridurre le rughe sottili. Quanto tempo tenere una maschera viso? Il tempo di posa varia a seconda del tipo di maschera: le maschere idratanti o nutrienti possono essere tenute dai 10 ai 20 minuti, a seconda delle indicazioni riportate, mentre quelle purificanti (soprattutto se contengono argilla) non dovrebbero essere lasciate più di 15 minuti così da evitare che la pelle si secchi troppo, in ogni caso è molto importante rispettare il tempo di posa raccomandato per evitare reazioni indesiderate o irritazioni. Come si applica correttamente la maschera viso? Una corretta applicazione della maschera viso è fondamentale per ottenere il massimo dei benefici Prima di applicarla, però, è importante pulire a fondo il viso con un detergente per rimuovere trucco, sporco e sebo in eccesso, questo perché una pelle pulita favorisce l’assorbimento dei principi attivi contenuti nella maschera. Dopo la detersione, puoi procedere con l’applicazione del prodotto usando le dita o un pennello pulito, distribuendola uniformemente su tutto il viso, evitando però il contorno occhi e le labbra. Una volta trascorso il tempo necessario, risciacqua la maschera con acqua tiepida e asciuga delicatamente il viso con un asciugamano pulito o un panno in cotone di mussola, tamponando senza sfregare per evitare arrossamenti. Consigliamo anche di applicare una crema idratante dopo la maschera per mantenere la pelle morbida e protetta e, perché no, di utilizzare un tonico per bilanciare il pH della pelle prima di applicare la crema. Maschera viso tutti i giorni: si o no? La maggior parte delle maschere è formulata per un uso settimanale o bisettimanale e una frequenza troppo elevata rischia di stressare la pelle, quindi è meglio non farla tutti i giorni. Le maschere idratanti e lenitive sono le uniche che, in alcuni casi, possono essere applicate con maggiore frequenza, questo perché sono più delicate e non tendono a irritare la pelle, tuttavia, anche in questo caso sarebbe meglio non esagerare per evitare di sovraccaricare la pelle con troppi prodotti. Le maschere purificanti, in particolare quelle a base di argilla o carbone, consigliamo di utilizzarle una volta a settimana per chi ha la pelle grassa e ancora meno frequentemente per chi ha la pelle normale o secca. Come abbiamo detto, l’argilla e il carbone possono seccare la cute se usati troppo spesso, causando squilibri nel film idrolipidico che protegge la pelle dalle aggressioni esterne. Le maschere esfolianti e le peel-off richiedono ancora più attenzione: una o due volte al mese possono essere sufficienti per evitare di irritare la pelle. Ogni maschera ha le proprie indicazioni specifiche e il proprio ritmo di utilizzo ideale; ascolta quindi le necessità della pelle così da per evitare effetti indesiderati e ottenere il massimo beneficio da ogni trattamento. Una routine equilibrata di maschere viso, scelta in base al proprio tipo di pelle e alle esigenze specifiche, permette di ottenere una pelle più sana, luminosa e priva di imperfezioni, dedica quindi del tempo alla cura della pelle così da mantenerla giovane, liscia e radiosa, ma senza eccedere. Quali sono le tipologie di maschere esistenti? Le maschere per il viso possono essere suddivise in diverse categorie, ciascuna con texture e funzioni specifiche per soddisfare le diverse esigenze della pelle. Le maschere in crema sono ideali per idratare e nutrire; hanno una consistenza ricca e vengono spesso utilizzate per pelle secca o normale. Si applicano facilmente e donano un’idratazione duratura, mantenendo sempre la pelle morbida e liscia. Le maschere in gel, invece, sono più leggere e fresche, adatte per pelli miste o grasse. Spesso contengono ingredienti calmanti, come aloe vera, e sono ottime per lenire e rinfrescare la pelle, specialmente nei mesi estivi. Le maschere a base di argilla sono particolarmente indicate per chi ha bisogno di una pulizia profonda. L’argilla assorbe il sebo in eccesso, riducendo la lucidità della pelle e i pori dilatati. Un’altra tipologia di maschere molto diffusa è quella delle famose sheet mask, maschere in tessuto impregnate di sieri altamente capaci di nutrire la pelle in profondità. Sono pratiche e facili da usare: basta applicarle e rimuoverle senza necessità di risciacquare, perfette per idratare, illuminare e rimpolpare la pelle in pochi minuti. Maschere peel-off, che si asciugano formando una sottile pellicola da rimuovere: sono indicate se desideri un effetto esfoliante e purificante e aiutano a rimuovere le cellule morte e le impurità superficiali.
Saperne di piùRimedi (davvero efficaci) per la pelle del viso secca e screpolata
Uno dei più gravi fastidi legati alla pelle è, senza dubbio, la secchezza: si tratta di un problema che riguarda molti di noi, e che provoca quella sensazione di pelle che tira o, in casi più gravi, fastidiose screpolature. Ma da cosa scatena questa secchezza? Vediamo le cause, che possono essere separate e a volte combinate. Quali sono le cause che rendono la pelle del viso secca? Fattori ambientali Il freddo invernale, il vento, l’aria secca all’interno di casa o in ufficio, soprattutto se riscaldati, sono tra i principali responsabili per la pelle screpolata. In questi casi, l’aria più asciutta ruba letteralmente l'umidità dalla nostra pelle lasciandola, di conseguenza, secca e fragile. Fattori personali Prodotti troppo aggressivi, come i saponi schiumosi, possono rimuovere gli oli naturali della pelle, necessari per mantenere una barriera protettiva e trattenere l’acqua. Anche lavare il viso con acqua calda o fare lunghi bagni caldi, se da una parte sono piacevoli, dall’altra possono accentuare ancora di più la secchezza. Fattori genetici e interni Alcune persone hanno una predisposizione genetica ad avere una pelle più secca del normale, inoltre, i cambiamenti ormonali, come quelli che avvengono durante la menopausa o la gravidanza, possono influenzare la produzione di sebo, rendendo la pelle più esposta alla perdita di idratazione. Stress e alimentazione Anche lo stress incide sulla salute della nostra pelle, e una dieta povera di nutrienti e acidi grassi essenziali, come omega-3 e omega-6, può lasciare la pelle priva del nutrimento di cui ha bisogno. Qual è la differenza tra pelle secca e disidratata? Un errore molto comune che spesso si commette è quello di considerare la pelle secca e la pelle disidratata la stessa cosa, ma ci sono delle differenze importanti: la pelle secca è un tipo di pelle che produce naturalmente meno oli rispetto ad altre tipologie, di conseguenza tende a sembrare sottile e fragile e può risultare ruvida al tatto. Si tratta quindi di genetica, ed è un tipo di pelle con la quale si può nascere o che si sviluppa nel corso della vita. La pelle disidratata, invece, è una situazione temporanea in cui alla pelle manca acqua, e non gli oli. Questo significa che chiunque può avere una pelle disidratata, indipendentemente dal tipo di pelle e, se te lo stai chiedendo, sì anche chi ha la pelle grassa può attraversare momenti di disidratazione. Una delle caratteristiche della pelle disidratata è quella di apparire spenta e può presentare zone secche o desquamate, ma la soluzione in questo caso è introdurre nella routine ingredienti che trattengano acqua, come prodotti per il viso a base di acido ialuronico. La pelle secca può causare rughe? È vero: la pelle secca può essere più soggetta alla formazione di rughe rispetto a una pelle normale o grassa, infatti, quando manca il giusto equilibrio di oli naturali, la pelle perde elasticità e diventa meno capace di resistere agli stress esterni, rendendola più incline a linee sottili e rughe. Quando la barriera cutanea viene compromessa, l'umidità evapora più velocemente attraverso la pelle, peggiorando così l’aspetto delle rughe. Niente paura però, perché le rughe della pelle secca si possono in parte attenuare con l’uso di prodotti idratanti e ricchi di lipidi. Al contrario le rughe legate all’invecchiamento naturale richiedono trattamenti più specifici, come quelli che stimolano la produzione di collagene. 4 consigli su come idratare la pelle del viso secca Usa un detergente delicato Come abbiamo detto i saponi e i prodotti schiumogeni possono rimuovere gli oli naturali della pelle, peggiorando la situazione, scegli quindi un detergente delicato, senza tensioattivi aggressivi e senza profumo, con ingredienti come glicerina o miele, che puliscono senza seccare. Applica una crema idratante subito dopo aver lavato il viso Dopo aver lavato il viso, asciugalo tamponando delicatamente e applica una crema idratante mentre la pelle è ancora leggermente umida, questo passaggio aiuterà a sigillare l'acqua nella pelle, mantenendola idratata molto più a lungo. Integra un siero idratante nella tua routine I sieri con acido ialuronico, pantenolo o estratto di aloe sono ottimi per attirare e trattenere l’umidità: applicalo prima della crema idratante per potenziare i suoi effetti e assicurarti una pelle idratata per tutto il giorno. Non dimenticare l’idratazione interna e una dieta equilibrata Bere acqua a sufficienza è fondamentale per mantenere la pelle idratata dall’interno, cerca di berne almeno otto bicchieri al giorno e includi nella dieta cibi ricchi di omega-3 e omega-6, come pesce, semi di lino, avocado e noci. Quali prodotti sono migliori per la pelle secca e screpolata? Quando si tratta di pelle secca e screpolata, è essenziale scegliere prodotti specifici che, oltre ad idratare, siano in grado di ripristinare la barriera lipidica, ovvero lo scudo naturale della pelle contro la perdita d’acqua. Ecco alcuni ingredienti che dovresti cercare nelle formule, con qualche consiglio su come inserirli al meglio nella tua routine: Acido ialuronico L’acido ialuronico è un ingrediente ormai famoso per la sua capacità di trattenere l’acqua nella pelle e che, grazie alla sua natura umettante, richiama e mantiene l’idratazione, donando alla pelle un aspetto rimpolpato e fresco. L'acido ialuronico è ideale prima di una crema idratante, quindi applicato come siero, soprattutto perché lavora meglio quando viene sigillato da un prodotto che mantenga la sua azione. Ceramidi Le ceramidi, invece, tengono insieme le cellule della pelle, prevenendo la perdita di idratazione e proteggendola dagli agenti esterni. Sono perfette per pelli molto secche e fragili, che necessitano di un’azione ristrutturante. Burro di karité e oli vegetali: Impossibile non conoscerli: questi emollienti naturali sono molto nutrienti e formano uno strato protettivo che aiuta a mantenere la pelle morbida e idratata per moltissime ore. Il burro di karité, ad esempio, è ricco di acidi grassi e vitamine che nutrono la pelle in profondità e aiutano a lenire qualsiasi irritazione, mentre, gli oli vegetali come quello di jojoba e di cocco, hanno proprietà simili al sebo naturale della pelle e possono essere usati anche come trattamenti spot sulle zone particolarmente secche e screpolate del viso. Niacinamide (vitamina B3): La niacinamide è invece un ingrediente particolarmente versatile che aiuta a lenire i rossori, rinforza la barriera cutanea e riduce la perdita d’acqua. Per non parlare del fatto che migliora la texture della pelle, rendendola più morbida e meno soggetta a screpolature. Proprio per questo, i prodotti a base di Niacinamide sono particolarmente adatti anche per chi ha la pelle secca e sensibile, perché ha un’azione calmante. Pantenolo (provitamina B5): Il pantenolo, invece, è conosciuto per le sue proprietà calmanti e idratanti, inoltre aiuta la pelle a mantenere la sua naturale morbidezza e a proteggersi dalle irritazioni, particolarmente utili nei periodi di freddo intenso. Spesso lo troviamo in sieri e creme, ma è anche un ingrediente comune nei prodotti dedicati alle pelli screpolate, soprattutto perché promuove la rigenerazione e aiuta a lenire il rossore. Glicerina: La glicerina attira l’acqua dagli strati più profondi della pelle verso la superficie, mantenendo così l’idratazione. È ottima in combinazione con altri ingredienti come acido ialuronico o ceramidi e si trova in moltissimi prodotti dedicati alla pelle secca. Routine consigliata per pelli secche e screpolate: La skincare mattutina è molto importante per preparare la pelle ad affrontare la giornata, inizia quindi applicando un detergente delicato, seguito da un siero con acido ialuronico o niacinamide per mantenere la pelle idratata. Completa con una crema ricca di ceramidi e un protettivo solare, per evitare che i raggi UV secchino ulteriormente la pelle. La sera invece, la pelle ha tutto il tempo di riposare e rigenerarsi: dopo la detersione, applica un siero con attivi riparatori, seguito da una crema notte molto ricca, magari con burro di karité o oli vegetali. Una volta a settimana, puoi anche fare una maschera viso idratante con acido ialuronico o ceramidi per dare alla pelle una dose extra di idratazione. Come posso prevenire la pelle secca in inverno? È inevitabile che l'inverno porti con sé aria fredda e secca, che può facilmente compromettere l’idratazione della pelle, proprio per questo abbiamo selezionato per te alcuni trucchi per mantenere la pelle sana anche quando le temperature scendono: Evita l’acqua calda per lavarti il viso Anche se una doccia calda è un vero piacere in inverno, quando è troppo calda può rimuovere gli oli naturali della pelle, rendendola ancora più secca. Cerca quindi di utilizzare una temperatura più bassa e non dimenticare di applicare la crema idratante subito dopo. Proteggi il viso quando esci Il vento e il freddo possono essere brutali per la pelle, cerca quindi di proteggere il viso con una sciarpa e indossa un cappello per ripararti dagli agenti esterni. Usa creme a base di lipidi e oli durante l’inverno Le creme più ricche, soprattutto quelle con oli e burri, sono ideali per l’inverno, questo perché aiutano a creare una barriera protettiva contro la perdita di umidità, ad esempio puoi optare per prodotti con burro di karité, olio di cocco o olio di mandorle. Limita l’esfoliazione Anche se l’esfoliazione è importante per rimuovere le cellule morte, farlo troppo spesso può rendere la pelle più vulnerabile, durante i mesi più freddi, è quindi sufficiente esfoliare una o due volte al mese con prodotti delicati. Scegli un fondotinta o un primer idratante Anche il trucco può influire sull’idratazione della pelle, opta quindi per fondotinta o primer idratanti che aggiungano un ulteriore strato di protezione e idratazione. Anche durante l’inverno, ricordati di applicare una crema idratante prima del trucco. Usa un siero idratante come trattamento extra Nei mesi invernali, un siero idratante può dare alla pelle un’idratazione supplementare, opta per formule con acido ialuronico, glicerina o aloe vera per un'idratazione che possa durare tutto il giorno.
Saperne di piùAcne comedonica: cos’è e come curarla
L’acne comedonica è una forma di acne lieve caratterizzata dalla presenza di comedoni, conosciuti anche con il nome generico di punti neri, che possono manifestarsi anche sotto forma di punti bianchi o brufoli arrossati. Questo tipo di acne è causato dall'ostruzione dei pori della pelle da parte di cellule morte e del sebo, che creano un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri responsabili dell'infiammazione. I comedoni possono manifestarsi sul viso oppure sul resto del corpo, ma sono molto più comuni sulla zona T, la zona che tocca fronte, naso e mento. In genere non provocano dolore, ma possono essere antiestetici ed essere causa di fastidio per chi ne soffre. L’acne comedonica si manifesta in età adolescenziale e per lo più nel sesso maschile, ma a soffrirne possono essere anche giovani donne a intorno ai 25 anni di età. A volte questa condizione può diventare un problema; i comedoni si infiammano, si gonfiano e si infettano e, oltre al fastidio, possono diventare fonte di grande disagio psicologico. Che cosa sono i comedoni? I comedoni sono pori della pelle ostruiti. E possono essere di due tipi: i comedoni chiusi e quelli aperti. I comedoni chiusi, conosciuti anche come punti bianchi, si presentano come piccole protuberanze bianche sulla pelle. Sono causati da un accumulo di sebo e da cellule morte che ostruiscono i singoli pori. I comedoni aperti, noti anche come punti neri, appaiono come piccole macchie scure sulla pelle. Anche questi sono causati da un accumulo di sebo e da cellule morte della pelle all'interno del poro. La differenza è che il poro è aperto e l'ossidazione dell'aria lo fa diventare nero. Sia i comedoni chiusi che quelli aperti possono essere fastidiosi e poco estetici. Ma per fortuna, ci sono molti modi per prevenirli e trattarli. Come appaiono i comedoni chiusi? I comedoni chiusi sono un tipo di acne che si forma quando i pori della pelle si ostruiscono. Questa occlusione può essere causata da una produzione eccessiva di sebo o da una rimozione insufficiente delle cellule morte della pelle attraverso la pulizia quotidiana. I comedoni chiusi appaiono come piccole protuberanze bianco-giallastre sulla superficie della pelle. A differenza dei comedoni aperti, che hanno un'apertura alla superficie della pelle, i comedoni chiusi sono completamente ostruiti all'interno del follicolo pilifero. Come risultato, la melanina presente nella pelle non può ossidarsi e diventare nera, il che spiega il colore bianco-giallo del comedone. I comedoni chiusi si trovano per lo più sulla zona T del viso ma possono apparire anche su altre parti del corpo come petto e schiena. Questi inestetismi cutanei possono essere fastidiosi e persino dolorosi a causa dell'infiammazione associata. Per prevenire e trattare i comedoni chiusi è importante avere una buona routine di cura della pelle. La pulizia quotidiana aiuta a eliminare il sebo in eccesso e le cellule morte della pelle che causano l’ostruzione dei pori. L'utilizzo di prodotti contenenti acido salicilico o retinoidi può aiutare a ridurre l'infiammazione e prevenire la formazione di nuovi comedoni. In caso di acne comedonica persistente è consigliabile comunque consultare un dermatologo, che potrà prescrivere trattamenti specifici come antibiotici topici o anticoncezionali orali a base di estrogeni. Come si formano i comedoni? I comedoni, che appaiono sul viso e sul corpo sotto forma di piccole protuberanze, si formano sulla pelle a causa dell’accumulo di sebo e cellule morte all'interno dei follicoli piliferi. Ma come avviene la loro formazione? La pelle produce naturalmente una sostanza oleosa chiamata sebo, che serve a lubrificare e proteggere la superficie cutanea. Tuttavia, quando le ghiandole sebacee producono troppo sebo o quando le cellule morte non vengono eliminate correttamente, il sebo può accumularsi nei follicoli piliferi e ostruirli. Questo processo viene chiamato ipercheratosi follicolare ed è il processo alla base della formazione dei comedoni. In genere l’acne non si manifesta all’improvviso ma compare attraverso tre fasi. Di queste tre fasi, l’acne comedonica rappresenta il primo step di questa patologia dermatologica. In questo contesto il comedone tende a infiammarsi molto meno rispetto a brufoli e pustole e il quadro generale del paziente viene definito non solo maggiormente migliorabile, ma anche più sopportabile. Per questo è importante intervenire in modo tempestivo: con il giusto trattamento e i prodotti corretti si possono ottenere risultati importanti. Le cause dell'acne comedonica Ma quali sono le cause scatenanti alla base dell’acne comedonica? E quali sono le condizioni favorevoli alla formazione dei comedoni? Oltre alla produzione di sebo in eccesso, esistono altri fattori che possono contribuire attivamente alla comparsa dell'acne comedonica. Ad esempio, l’uso di cosmetici troppo grassi o oleosi, e in generale sbagliati per il proprio tipo di pelle, può ostruire i pori e favorire la comparsa dei comedoni. Allo stesso modo, il contatto con sostanze irritanti o allergeniche può causare infiammazioni cutanee che favoriscono la formazione di comedoni. Anche lo stile di vita può influire sulla comparsa dell'acne comedonica. Ad esempio, uno stile di vita sedentario o una dieta ricca di grassi e zuccheri possono aumentare la produzione di sebo e favorire l'ostruzione dei pori. Infine, anche alcuni fattori genetici possono predisporre la pelle alla comparsa dell’acne comedonica. Se uno o entrambi i genitori hanno avuto problemi di acne nella loro vita, è possibile che anche i figli sviluppino questa condizione. C’è poi la questione ormonale da non sottovalutare. Gli ormoni come il testosterone possono stimolare la produzione di sebo nelle ghiandole sebacee. Ciò è particolarmente comune durante la pubertà e l'adolescenza, ma anche le donne possono sperimentare un aumento dei livelli di testosterone durante il ciclo mestruale o la gravidanza. A completare il quadro non manca lo stress, che può contribuire alla comparsa dell’acne comedonica. Quando siamo stressati, il nostro corpo produce più cortisolo, un ormone che può aumentare naturalmente la produzione di sebo. Come si cura l’acne comedonica In caso di acne già presente e sviluppata, esistono diversi trattamenti disponibili sia in farmacia sia acquistabili tramite prescrizione medica. Tra questi troviamo creme e gel a base di acido salicilico o perossido di benzoile, che aiutano a liberare i pori ostruiti e a prevenire la formazione dei comedoni. I comedoni possono essere trattati con prodotti specifici per l'acne, come creme esfolianti o detergenti a base di acido salicilico o benzoyl peroxide. In caso di acne comedonica grave, può essere necessario un intervento dermatologico per eliminare i comedoni in modo più efficace attraverso cure dermatologiche. Alla cura farmacologia può essere utile associare un’esfoliazione regolare che può aiutare a rimuovere le cellule morte della pelle e prevenire l'ostruzione dei pori, così come possono essere utili prodotti skincare che contengono acido salicilico o glicolico. Nei casi più gravi, il dermatologo potrebbe prescrivere farmaci topici o sistemici per ridurre l’infiammazione e prevenire l’infezione batterica. In ogni caso, è importante non spremere i comedoni o tentare di rimuoverli in modo aggressivo: questo potrebbe infatti peggiorare la situazione e causare ulteriori infiammazioni e infezioni. Come curare l’acne con i rimedi naturali Quando l’acne si presenta più come un problema estetico che come una patologia medica da trattare via dermatologo la natura, per prima, ci viene in aiuto con tanti attivi dall’azione idratante, purificante, riequilibrante e sebo-normalizzante che permettono di ottenere ottimi risultati nel rispetto della pelle, senza dover ricorrere a prodotti di origine chimica. Una routine per la cura delle pelle acnenica, ad esempio, potrebbe iniziare con una pulizia delicata ma profonda utilizzando Peppermint Facial Wash, il gel detergente e purificante di The Organic Pharmacy azione sebo-normalizzante, purificante, astringente e rinfrescante. Alla detersione si può far seguire qualche nebulizzazione di Herbal Toner, la nostra acqua idratante con Amamelide, Tè verde, Lavanda, Aloe, Calendula e Camomilla ad azione astringente, idratante, riequilibrante e tonificante. Per concludere, si può applicare Manuka Face Cream di The Organic Pharmacy, una crema che risponde ai bisogni specifici della pelle grassa ma allo stesso tempo disidratata, riducendo l’eccesso di sebo e migliorandone visibilmente l’aspetto grazie ad estratti di di Manuka, Tea tree e Propoli. Prevenire l’acne comedonica La prevenzione è importante per preservare la salute della pelle e per non ritrovarsi in situazioni spiacevoli che, come l’acne comedonica, causano non solo fastidio ma possono impattare anche sull’autostima diventando un fattore di ansia sociale. Per prevenire l'acne comedonica è molto importante mantenere una corretta igiene della pelle e utilizzare prodotti specifici per la pulizia del viso e del corpo. Per prima cosa, la pulizia quotidiana della pelle è fondamentale per prevenire la formazione di comedoni. La pulizia dovrebbe includere un detergente delicato per il viso e un tonico per rimuovere eventuali residui di sporco e sebo. In secondo luogo, è consigliabile utilizzare creme idratanti leggere e non comedogene, in grado di mantenere la pelle idratata senza ostruire i pori. Anche la scelta del trucco è importante: è preferibile optare per prodotti specifici per pelli acneiche o comunque non comedogeni. Le indicazioni relative ai prodotti non comedogeni sono sempre indicate sulla confezione dei prodotti.
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